Passa ai contenuti principali

Vetteglia ( Bagni di Lucca )

Vetteglia ( 513 m.S.l.m.) 

Il paese di Vetteglia, nacque in epoca tardo imperiale, con la fondazione in loco di una fattoria realizzata dal romano Vettilius, ma è con l’arrivo dei Longobardi che questo primo insediamento iniziò il suo sviluppo, per alcuni secoli i principali casati Longobardi presenti in lucchesia, ottennero la giurisdizione su questa piccola borgata, sottoposta al vicino “Castrum Controne”, il castello principale della Controneria, nel 983 ai Suffredinghi si sostituirono i Corvaresi, che lo amministrarono fino alla metà dell’XI secolo, il loro feudo terminò quando il Vescovo di Lucca, decise di allivellare le Decime della “Plebes de Controni” ai figli di Sonardo, da quel momento per “Vetelia” ed il resto della Controneria, iniziarono i guai con il Comune di Lucca, deciso ad impossessarsi dell’intera valle del Serchio, pisani, fiorentini e lucchesi, per un lungo periodo, qui si fronteggiarono, avvalendosi della protezione imperiale e papale.
Rif. http://www.contadolucchese.it/Bagni_di_Lucca_4.htm

























Commenti

Post popolari in questo blog

Monteperpoli ( Castelnuovo di Garfagnana )

Monteperpoli  Monteperpoli è una piccola borgata formatasi nel corso dei secoli sull’omonimo valico di montagna, che fin dai tempi antichi collegava Gallicano e la Mediavalle del Serchio con il resto della Garfagnana, nell’epoca moderna con la costruzione della nuova strada di fondovalle la “SR 445”, il valico ha perso l’originaria importanza, oggi oltre al traffico locale e percorso principalmente per motivi turistici, molti gitanti della domenica e stranieri percorrono  quella strada tortuosa per ammirare dall’alto, la Valle del Serchio e suoi borghi (antichi “Castrum” arroccati lungo le pendici dell’Appennino). L’origine di questo “Passo Apuano”, si perde nella notte dei tempi, le prime notizie documentate risalgono al tempo dei Romani e più precisamente con la costruzione della variante della via “Clodia” (realizzata dal Console M.Claudio Marcello nel 183 a.C). In epoca medievale, sul valico di Monteperpoli per dar ricovero ai pellegrini, venne edificato un “Hospit...

Romitorio di San Bartolomeo ( Borgo a Mozzano )

Romitorio di San Bartolomeo  La chiesa di San Bartolomeo nei pressi di Cune, nota anche come “Romitorio di San Bartolomeo”, è una piccola chiesa a navata unica con abside simile a molte altre sorte nel territorio della diocesi di Lucca nel corso del XII secolo e particolarmente affine a quella di San Martino in Greppo. Il toponimo di Cune è noto invece fin dal IX secolo. La bellezza architettonica del piccolo edificio, compatto e di limpide proporzioni, viene sottolineata dala suggestione del luogo in cui è sorta, un secolare bosco di lecci nei pressi della antica fortezza del Bargiglio, abbattutta nel 1373. L’originario impianto medievale era stato modificato con l’aggiunta di un portico, oggi però eliminato e noto soltanto da un disegno eseguito da Giuseppe Matraia per la guida della città di Lucca e del contado che l’erudita andava preparando verso la metà dell’Ottocento: il manoscritto della Guida  e il disegno del San Bartolomeo sono conservati nella Biblioteca di Stato...

Pallazzo Poggi . Pian di cerreto ( Paesi Fantasma )

Palazzo Poggi  ( Pian di Cerreto) L’edificio, situato nel Comune di Castiglione Garfagnana, si erge in una posizione con splendida vista sulla cerchia delle Apuane a Sud-Ovest e sull’Appennino Tosco Emiliano  a Nord-Est ed è al centro della valle percorsa dal fiume Serchio, circondata da colli degradanti punteggiati da paesini antichi e suggestivi , che evocano un’ immagine di ordinato grande teatro naturale. Le numerose vestigia antiche ancor oggi sparse sul territorio del comune testimoniano un passato ricco di importanti vicende storiche.  Di notevole importanza storica a Pian di Cerreto troviamo Palazzo Poggi (XVII) e Palazzo Giovannoli (XVIII). L’edificio, iniziato alla metà del 1700, è pervenuto agli attuali proprietari dall’ antica famiglia dei Conti di Bacciano, i Giovannoli, e fu abitato fino agli ultimi anni del 1800 quando il Conte Poggi Poggio di Castellaro, marito di Maria Anna Giovannoli, ne ampliò la struttura che però a causa di eventi bellici non rius...