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Roggio

Roggio ( 858 m S.l.m.)

Roggio presenta un territorio prevalentemente montano alternato con vari spazi piani, dediti all'agricoltura. Il paese è immerso nel verde dei castagneti, i quali un tempo erano considerati una delle più abbordabili fonti di sostentamento.La popolazione di roggio "Roggesi" è diminuita nel corso del tempo; mantenendosi comunque sempre nell'ordine delle centinaia di individui (circa 170). Si registra soprattutto nei mesi estivi, un incremento della popolazione dovuto al ritorno in "terra natale" dei roggesi, i quali, per necessità si sono dovuti spostare in Gran Bretagna, specialmente a Londra; infatti, vi è un vivo legame tra Roggio e Londra, che viene annualmente consolidato in più occasioni, come per la festa del Santo patrono, San Bartolomeo, o in varie cene che si tengono in modo alternato a Roggio e a Londra.

La ricorrenza più sentita dai Roggesi, è la festa del santo patrono, San Bartolomeo, celebrata annualmente il 24 agosto. Solitamente a questa data è accompagnata una serie di altre manifestazioni, religiose e non, come la festa di San Ginese (altro protettore di Roggio) e una festa mirata alla promozione della donazione del sangue,la festa si svolge nei pressi del centro culturale e ricreativo di Roggio, la particolarità di quest'ultima è la preparazione della porchetta, invidiata da tutti per la sua bontà; naturalmente non dimenticando lo scopo della festa.Tra il 750 e l'850 la santa sede possedeva in questo paese un podere,e il paese di Roggio è nominato nel 1376 dall' imperatore Carlo quarto .






















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